Torta di mele, con il trucchetto di Iginio Massari diventa soffice e gustosissima: è anche semplice da preparare

Torta di mele, con il trucchetto di Iginio Massari diventa soffice e gustosissima: è anche semplice da preparare

La torta di mele rappresenta uno dei dolci più amati della tradizione italiana, capace di riempire la casa di profumi irresistibili e di riportare alla memoria i sapori dell‘infanzia. Oggi scopriremo il segreto di Iginio Massari, maestro pasticciere italiano di fama internazionale, che trasforma questa ricetta classica in un capolavoro di sofficità e gusto. Il trucchetto del maestro consiste nell’utilizzo di ingredienti specifici e in una tecnica di preparazione che garantisce una consistenza perfetta, né troppo umida né troppo asciutta. Questa versione della torta di mele conquista per la sua semplicità di esecuzione e per il risultato straordinario che si ottiene anche senza essere pasticcieri professionisti. Il segreto sta nell’equilibrio perfetto tra la dolcezza delle mele, la morbidezza dell’impasto e quella nota croccante che rende ogni fetta irresistibile.

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50

facile

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1.

Iniziate preparando tutti gli ingredienti a temperatura ambiente, questo è fondamentale per ottenere un impasto omogeneo. Prendete il burro e fatelo ammorbidire fuori dal frigorifero per almeno un’ora prima di iniziare. Questo passaggio è cruciale perché il burro troppo freddo non si amalgama bene con gli altri ingredienti.

2.

Lavate accuratamente le mele renette sotto acqua corrente, asciugatele con cura e sbucciatele utilizzando un pelapatate o un coltello affilato. Tagliate le mele a metà, eliminate il torsolo (la parte centrale dura contenente i semi) e affettatele a fettine sottili di circa mezzo centimetro. Mettete le fettine in una ciotola e spruzzatele con un po’ di succo di limone per evitare che anneriscano.

3.

In una ciotola capiente, versate il burro ammorbidito e lo zucchero semolato. Con una frusta elettrica, lavorate energicamente i due ingredienti fino ad ottenere una crema chiara e spumosa. Questo processo, chiamato crematura, incorpora aria nell’impasto rendendolo più soffice. Ci vorranno circa cinque minuti di lavorazione continua.

4.

Aggiungete le uova una alla volta, continuando a mescolare con la frusta elettrica. Attendete che ogni uovo sia completamente incorporato prima di aggiungere il successivo. Questo evita che l’impasto si separi. Unite anche la scorza grattugiata di un limone non trattato e la vanillina, mescolando bene.

5.

In una ciotola separata, setacciate la farina con il lievito per dolci e un pizzico di sale. Questo passaggio è il trucchetto di Massari che garantisce una distribuzione uniforme del lievito e elimina eventuali grumi nella farina, rendendo l’impasto più soffice e omogeneo.

6.

Incorporate la farina setacciata nell’impasto di burro e uova, alternandola con il latte. Cominciate e finite sempre con la farina. Mescolate delicatamente dal basso verso l’alto con una spatola, senza movimenti bruschi per non smontare l’impasto. Il movimento deve essere avvolgente, come se abbracciaste gli ingredienti.

7.

Prendete circa due terzi delle mele affettate e incorporatele delicatamente nell’impasto, mescolando con movimenti dal basso verso l’alto. Le mele devono distribuirsi uniformemente senza rompere la struttura dell’impasto.

8.

Imburrate e infarinate abbondantemente uno stampo per torte da ventiquattro centimetri di diametro. Assicuratevi di coprire bene tutti gli angoli per evitare che la torta si attacchi durante la cottura. Versate l’impasto nello stampo e livellatelo con una spatola.

9.

Disponete le mele rimaste sulla superficie dell’impasto, creando un disegno a raggiera oa cerchi concentrici. Premete leggermente le fettine nell’impasto senza affondare troppo. Spolverate la superficie con lo zucchero di canna e la cannella in polvere. Questo creerà una crosticina dorata e croccante durante la cottura.

10.

Infornate in forno preriscaldato a centottanta gradi per circa cinquanta minuti. La torta è pronta quando risulta dorata in superficie e uno stecchino inserito al centro esce asciutto. Se la superficie dovesse dorarsi troppo velocemente, copritela con un foglio di alluminio.

11.

Sfornate la torta e lasciatela raffreddare nello stampo per dieci minuti. Poi sformatela delicatamente su una griglia e lasciatela raffreddare completamente prima di servirla. Questo passaggio permette alla struttura di stabilizzarsi mantenendo tutta la sua sofficità.

Giulia Benedetti

Il trucco dello chef

Il segreto per una torta di mele perfettamente soffice secondo Massari sta nel setacciare sempre la farina con il lievito e nell’utilizzare ingredienti a temperatura ambiente. Un altro trucco professionale consiste nell’aggiungere un cucchiaio di amido di mais alla farina, questo assorbe l’umidità rilasciata dalle mele durante la cottura mantenendo l’impasto asciutto e soffice. Se desiderate una variante ancora più golosa, potete aggiungere cinquanta grammi di uvetta ammorbidita nel rum all’impasto.

Abbinamenti perfetti per la torta di mele

Questa torta di mele si accompagna meravigliosamente con una tazza di tè caldo, preferibilmente un tè nero come l’English Breakfast o un Earl Grey che bilancia perfettamente la dolcezza del dolce. Per chi preferisce il caffè, un cappuccino cremoso o un caffè macchiato rappresentano la scelta ideale per una colazione o una merenda all’italiana. I più golosi possono accompagnare una fetta di torta con un bicchiere di latte freddo che esalta la morbidezza dell’impasto. Per un’occasione speciale, un vino passito come il Vin Santo toscano o un Moscato d’Asti creano un abbinamento raffinato che valorizza i sapori autunnali delle mele e della cannella.

Informazione in più

La torta di mele affonda le sue radici nella tradizione contadina italiana, quando le massaie utilizzavano ingredienti semplici e genuini per creare dolci casalinghi. Ogni regione italiana vanta la propria versione di questo classico: in Trentino si aggiungono pinoli e uvetta, in Toscana si preferisce una versione più rustica con olio d’oliva al posto del burro, mentre in Emilia si arricchisce con amaretti sbriciolati. Iginio Massari, considerato il maestro della pasticceria italiana contemporanea, ha perfezionato questa ricetta tradizionale applicando principi tecnici della pasticceria professionale ma mantenendo la semplicità di esecuzione. Il suo approccio scientifico alla pasticceria ha rivoluzionato il modo di preparare i dolci casalinghi, dimostrando che piccoli accorgimenti tecnici possono trasformare una ricetta semplice in un capolavoro. La scelta delle mele renette non è casuale: questa varietà mantiene la consistenza durante la cottura senza rilasciare troppa acqua, preservando la sofficità dell’impasto.

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